Perla
Alessia Somaschini
Esistono storie rare, parole quasi dimenticate, raminghe, celate fra granelli polverosi di racconti passati, custodite in vecchie pagine ingiallite, incartapecorite. Narrazioni straripanti di usanze quasi totalmente rivestite dal bianco, silenzioso manto dell'oblio, testimoni di culture e credenze arcaiche, trame solcate da memorie conservate attraverso briciole, frammenti di quotidianità frammisti a elementi magici, fantastici, appartenenti al mondo dei sogni. Sono perle generate dalla saggezza di secoli passati, plasmate nel ventre di ostriche ferite, colpite, temprate dalla vita. Reminiscenza, sapere di intere civiltà, adornate, intarsiate da elementi la cui origine spesso è avvolta da un velo d'ombra, nascosta da esalazioni di un fumo impalpabile ma onnipresente. Soggetti, luoghi, intrecci comuni, le cui differenti sfumature sono legate a tempi e spazi fra loro un poco differenti, ma uguali nella natura più profonda, nella loro essenza; uno il loro compito, unico il